Sono arrivate delle foto dal Progetto Recife. A Giugno si è tenuta una festa dove partecipano assieme a bambini e insegnanti anche i genitori, tutti in costume tradizionale nordestino brasiliano.

Il nostro sostegno continua!

Carissimi/e Padrini e Marine,

Vi raggiungiamo con questo scritto per comunicarvi che Patrizia Montagna, responsabile del Progetto Perù ci ha lasciati nella sera del 23 maggio scorso.
Questo Progetto è stato uno dei primi, ormai quasi 30 anni fa, con il quale, come Associazione C.A.A.P., abbiamo costruito un legame e Patrizia ci ha sempre accompagnati in questo lungo percorso di collaborazione.
La notizia della sua morte improvvisa ci ha lasciati con il cuore pieno di tristezza. Tuttavia vogliamo ricordarla per la sua energia, il suo sorriso, la sua gentilezza e il suo costante impegno verso le ragazzine più sfortunate, tra le montagne del Perù, per le quali era quasi una seconda mamma.
Come Volontari e Padrini e Madrine vogliamo stringerci attorno al marito Angelo, ai figli e a tutta la comunità di Tinti dove ha vissuto per lungo tempo. Per quanti di noi vorranno partecipare, i funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata a Zanè il giorno martedì 31 maggio alle ore 10.

L’Associazione C.A.A.P.

«Finissimo fu il lino con il quale lei è andata tessendo, durante la sua vita,
quella storia d’amore che la rende bella agli occhi di Dio e benedetta»
(Inno di lode)

Oggi eccoci con il progetto Progetto Recife: sono arrivate le foto della Festa della Mamma.
La festa si è svolta nella scuola Maria Auxiliadora a Recife, un pomeriggio di molta felicità ed emozioni dove i bambini e le maestre hanno organizzato una bella festa in onore delle mamme, c’è stata molta partecipazione e alla fine tutte le mamme hanno ricevuto un regalino dai loro bambini.

Carissimi Padrini e Madrine,
In questi giorni avvolti di segni di violenza e morte schieriamoci dalla parte di Gesù che dona la vita, e dalla parte di Dio che resuscitando Gesù ha fatto anche Lui una scelta di vita, di perdono e di misericordia verso di noi. Ogni buona opera, ogni attenzione verso i più piccoli, diventa una scelta che genera vita. Grazie per il vostro appoggio.

Un affettuoso abbraccio con i migliori auguri di Buona Pasqua!

Associazione CAAP Onlus

L’associazione CAAP Onlus vi propone il libretto di Natale. Anche quest'anno il riassunto del tempo passato e tutti i progetti realizzati grazie ai nostri padrini e alle nostre madrine.

Scarica il libretto

In questo video è descritta tutta la felicità dei nostri bambini nel progetto Limoeiro (Brasile) in una nuova struttura pensata per loro!

Guarda un breve video che fa capire quanto il nostro contributo sia importante

In occasione dell’anniversario dell’inaugurazione di una cappella voluta da p. Luigi Cecchin, l’attuale
responsabile del Centro di Formazione di Limoeiro, p. Osmair , invia il saluto della comunità e la sua
benedizione a tutti i Padrini e Madrine che da sempre sostengono le attività e le iniziative del Centro.
Nomina in particolare l’associazione AVATeM (fondata da Angelo, fratello di p. Luigi), ma, attraverso di
loro, anche tutte le altre realtà che collaborano per il sostentamento del Centro di Formazione, tra cui
anche noi Padrini e Madrine dell’Associazione CAAP.

Un bel segno di come ci sia un profondo legame fraterno che unisce ormai da molti anni quel lembo di
Brasile con la nostra terra, nel nome di p. Luigi.

Guarda un breve video che fa capire quanto il nostro contributo sia importante

I prodotti equo-solidali hanno un prezzo troppo alto? Scoprirlo con noi

Un'osservazione spesso rivolta ai prodotti equo-solidali è che i prezzi risultano più alti rispetto a quelli del supermercato. Questo è spesso vero, ma come viene determinato il prezzo di un prodotto? 

Si parte dal prezzo della materia prima, a cui si aggiungono i costi di confezionamento, trasporto, importazione e il margine di tutti gli attori della catena di distribuzione, fino al negozio al dettaglio.

L'obiettivo del commercio equo è creare un sistema di scambi commerciali più giusto per tutte le parti in gioco, la modalità di composizione del prezzo è quindi essenziale.

Il costo della materia prima corrisponde a quanto viene pagato al produttore a fronte del suo lavoro di coltivazione, raccolta ed eventuale confezionamento.  Nel mercato tradizionale il prezzo dei prodotti agricoli da esportazione come il caffè, il tè e il cacao grezzi sono decisi in borsa in base a meccanismi di investimento e speculazioni. Al contrario, il commercio equo concorda con il produttore un prezzo che gli consenta una vita dignitosa, evitando qualsiasi forma di sfruttamento del lavoro. 

Su trasporto ed importazione non c'è molto margine di manovra, anche perché le quantità in gioco sono sicuramente inferiori rispetto a quelle della grande distribuzione.

Riguardo il margine di guadagno, il commercio equo agisce con una filiera corta, con l'importatore in contatto diretto con il produttore senza intermediari e rivendita tramite la rete di Botteghe del Mondo o altri negozi senza ulteriori passaggi, per incidere il meno possibile sul prezzo al consumatore. 

Un altro principio cardine è la trasparenza, per questo sui siti degli importatori è spesso possibile trovare la composizione del prezzo per tipologia di prodotto.

Un esempio: il caffè 100% arabica monorigine dall'Etiopia biologico certificato, qualità al top di gamma, paga al produttore del caffè il 38% del prezzo pagato dal consumatore; in confronto, il caffè tradizionale lascia al coltivatore meno dell'1%!

Altro esempio, la classica tavoletta di cioccolato fondente, per la quale il 23% rimane alla cooperativa che produce il cacao.

Cosa ne pensate? La dignità del lavoratore e della propria famiglia vale il prezzo che troviamo nelle Botteghe del Mondo? Secondo noi si!

Vi aspettiamo in bottega per provare i nostri prodotti buoni e soprattutto giusti. 

Fonte e approfondimenti su:

https://www.altromercato.it/it_it/prezzo-giusto/
https://www.ionontornoindietro.it/trasparenza/

Come associazione CAAP, nel mese di luglio durante le mattinate del Gr.Est siamo stati interpellati dagli animatori della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo a spiegare la "raccolta tappi" che da qualche anno proponiamo in paese e non solo.

Così in cinque momenti suddivisi in altrettanti giorni, abbiamo incontrato dei gruppi di ragazzi e animatori (uno per incontro)   ai quali abbiamo esposto le motivazioni che stanno alla base della raccolta dei tappi di plastica il cui ricavato è destinato da noi al Centro Disabili Infantili di Quito (CDI Amaguanha) in Ecuador, in aggiunta  al sostegno che arriva loro attraverso le Adozioni a Distanza.

Suddivisi in piccoli gruppi i ragazzi stavano molto attenti a quello che veniva raccontato; soprattutto il breve video che abbiamo proposto li ha fatti  entrare in contatto con la situazione dura  che vivono  molte  persone povere che beneficiano   del ricavato di questa iniziativa.

Il video mostrava l’intervista della nonna di due bambine, di cui una con disabilità, all’interno della loro casa. 

Le immagini facevano vedere alcune situazioni di vita quotidiana, le poche cose che possedevano e le difficoltà che stavano incontrando, aumentate anche in Ecuador dalla Pandemia Covid 19. Tutto faceva ben capire l’utilità oltre che  la finalità di questa iniziativa  a favore di queste famiglie povere.

Per concretizzare  l’incontro, d’accordo con gli animatori, abbiamo pensato anche ad un’attività e così dopo aver consegnato ai ragazzi delle scatole  con dei tappi raccolti,  loro dovevano selezionarli per colore e grandezza e poi formare un puzzle dove  la colomba bianca della pace volava  nel cielo verso l’arcobaleno.

La partecipazione dei ragazzi  a questa attività e il risultato finale sono stati molto buoni, come Associazione pensiamo di aver contribuito a far conoscere non solo il valore ecologico di questa iniziativa (ovvero il riciclo dei tappi di plastica) ma soprattutto il valore etico e cristiano di dare un aiuto, per quanto piccolo, a bambini e famiglie in grave difficoltà.

Alcuni passaggi della lettera inviata alla nostra associazione da Fundacion Thierra Nueva

Quito 28 giugno 2021

Vi mando un cordiale e caloroso saluto da parte di F.T.N. con l'augurio che la situazione nel vostro Paese e delle vostre famiglie sia migliorata e per informarvi della situazione che stiamo vivendo qui in Ecuador.
Ad oggi in Ecuador si segnalano 449.000 casi confermati di COVID 19 e sono 21.367 le persone decedute, l'Ecuador si conferma come il Paese più colpito dell'America Latina e nonostante la cifra dei morti giornaliera stia scendendo in questo mese, il sistema sanitario è al collasso, con Sale di Rianimazione piene, pazienti in attesa e mancanza di medicine e strumenti.

Il nuovo governo (maggio 2021) ha cominciato una campagna di vaccinazioni di massa, al momento però solo il 10% della popolazione è vaccinata e spera di arrivare per settembre al 70%.
A dicembre 2020 il livello di povertà nel nostro Pese è aumentato del 7%, si stima che il 32% della popolazione viva con meno di 84 dollari al mese ed il 14,9% si trivi in povertà estrema con meno di 47 dollari mensili.
Le violenze famigliari si sono molto aggravate come conseguenza dello stress, dell'ansia, della povertà e della disoccupazione e sono aumentati i maltrattamenti contro donne bambini e adolescenti, i più vulnerabili della casa.
L'Ecuador occupa il secondo posto per tasso di denutrizione cronica, (23%) l'UNICEF ha allertato che potrebbe facilmente arrivare al 27% e molti giovani hanno abbandonato gli studi per mancanza di risorse economiche.
Il programma di Adozione a Distanza aiuta in questo periodo 76 bambini, gli adottati vivono in situazione di povertà a volte anche estrema, le madri generalmente sono coloro che si fanno carico della famiglia, con lavori saltuari o spesso addirittura da disoccupate.

Per essere più vicina all'ass. CAAP e a voi Padrini e Madrine da ora pensavamo di inviare informazioni ogni 3 mesi assieme ad un video dei bambini adottati a distanza.
Voglio ringraziare a nome di tutta la Fundacion Thierra Nueva e di tutti i nostri ragazzi il prezioso aiuto dato dall'ass. CAAP che contribuisce perché adolescenti e bambini possano avere delle condizioni migliori di vita…

Marcela Cruz
Direttrice esecutiva
Fundacion Thierra Nueva

Guarda un breve video che fa capire quanto il nostro contributo sia importante

Associazione Centro Attivo Aiuto al Prossimo (C.A.A.P.) ONLUS
© 2020 Associazione Centro Attivo Aiuto al Prossimo (C.A.A.P.) ONLUS, sede in Via Roma 56, Zanè (36010), VI, Italia. 
Codice Fiscale: 02236110249. Mail: caaponlus@gmail.com