Il peggior nemico dei bambini è l’indifferenza

La famiglia è un diritto negato a molti bambini. Nel mondo, sono milioni quelli che vivono quotidianamente sulla strada, senza una famiglia e senza una casa. Droga, delinquenza, prostituzione e morte violenta sono spesso i loro unici compagni di viaggio. Il problema è molto grave e importante.

L’Associazione CAAP dal 1989 è in contatto diretto con diverse realtà in America Latina, Asia, Africa che si occupano di accogliere bambini e ragazzi, dando loro la possibilità di migliorare il proprio futuro. L’Associazione CAAP ti invita ad “adottare” a distanza uno di questi bambini. Con un piccolo contributo mensile potrai rendere concreto il loro desiderio di una vita migliore.

Che cos’è l’adozione a distanza?

Non si tratta di un’adozione vera e propria: tra la famiglia italiana e il bambino adottato non si stabilisce alcun legame giuridico e il bambino non viene sradicato dalla propria cultura. Con le donazioni vengono finanziate strutture per l’accoglienza dei bambini durante la giornata; qui ricevono cibo, una formazione scolastica, l’assistenza sanitaria… ma soprattutto la possibilità di vivere in un ambiente accogliente, lontani dai pericoli della strada.

Chi garantisce che il progetto sia valido?

Tutti i progetti nascono dalla conoscenza diretta con missionari e laici sul posto e fanno capo ad un ente ri­ conosciuto dotato di una propria personalità giuridica (istituti scolastici, enti ecclesiastici, parrocchie, missioni ecc.). In questo modo si hanno le maggiori garanzie possibili sul corretto utilizzo dei fondi raccolti.

Che relazione c’è tra chi dona e chi riceve?

Il contatto avviene tramite il missionario e/o i laici coinvolti nel progetto, che agiscono da garanti e inviano all’associazione foto e notizie dei bambini adottati. Periodicamente l’associazione provvede ad inviare ai “padrini” il materiale ricevuto. Da parte loro essi potranno inviare lettere o richieste di maggiori informazioni senza però inviare materiali o altri finanziamenti direttamente al bambino.

Per quanto tempo ci si deve impegnare?

L’impegno minimo richiesto è di un anno. L’adesione al progetto può essere protratta senza limiti di tempo. La continuità del finanziamento costituisce la garanzia della buona riuscita dell’azione intrapresa, ma più che di un impegno burocratico si tratta di un impegno morale. La rinuncia deve essere comunicata per iscritto all’associazione.

Come vengono pagate le spese di gestione dell’associazione

L’associazione svolge la propria attività con l’impiego

di soli volontari. Tutte le spese di gestione (postali, telefoniche, di cancelleria e stampati ecc.) vengono finanziate con attività collaterali alle adozioni (pesca di beneficenza) e con una quota trattenuta dalla cifra versata annualmente da ogni padrino (2,75%).

Cosa significa ONLUS?

Questa sigla significa Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, ed è una forma giuridica riconosciuta dalla legge 460/97. Dal 1 gennaio 2000 l’Associazione CAAP ha assunto questa forma che, oltre a prevedere delle procedure di controllo per la regolarità amministrativa e la trasparenza, permette la detrazione fiscale delle donazioni.

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